Venezia, bambini in Questura: lezione di legalità con la Polizia
29/05/2026
La Questura di Venezia ha accolto venti alunni della classe prima del plesso “D. Manin” dell’Istituto Comprensivo “Malipiero” di Marcon per una visita didattica dedicata alla legalità, alla sicurezza e al lavoro quotidiano della Polizia di Stato. L’iniziativa si è svolta nella mattinata di martedì 26 maggio, con un percorso pensato per avvicinare i bambini alle istituzioni attraverso un’esperienza diretta negli uffici e nei reparti della Questura.
Il tour tra Polizia Scientifica, Volanti e Unità Cinofila
La giornata è iniziata con l’incontro con gli operatori dell’Ufficio di Polizia Scientifica, che hanno spiegato ai piccoli visitatori alcuni concetti fondamentali legati alle indagini, come il DNA e le impronte digitali. I bambini hanno potuto osservare da vicino il lavoro degli specialisti e sperimentare come le impronte vengano lasciate, rilevate e utilizzate nelle procedure di identificazione.
Durante la visita sono state illustrate anche tecniche moderne come i rilievi dattiloscopici e il fotosegnalamento, presentate con un linguaggio adatto all’età degli alunni. L’obiettivo era far comprendere, attraverso esempi semplici e attività pratiche, quanto siano importanti precisione, metodo e tecnologia nel lavoro investigativo.
Il percorso è poi proseguito con la scoperta di una delle Volanti impiegate nel controllo del territorio. Gli agenti hanno mostrato ai bambini le dotazioni del mezzo, spiegandone le funzioni durante gli interventi di sicurezza pubblica. Per gli alunni è stato particolarmente emozionante salire a bordo e vedere in funzione i dispositivi luminosi e sonori.
Dai cani poliziotto ai mezzi della Sezione Mare
Uno dei momenti più apprezzati è stato l’incontro con l’Unità Cinofila. Il conduttore della Polizia ha mostrato il rapporto di collaborazione e fiducia che lega il poliziotto al cane affidato, spiegando ai bambini quanto siano importanti addestramento, ascolto reciproco e complicità nelle attività operative.
La visita ha permesso agli alunni di conoscere anche la Sezione Mare, reparto particolarmente significativo per una città come Venezia. I bambini hanno potuto osservare da vicino i mezzi marittimi utilizzati per garantire la sicurezza della laguna, comprendendo come il lavoro della Polizia cambi in base alle caratteristiche del territorio.
Attraverso questi incontri, la Questura ha offerto agli studenti una visione concreta e articolata delle diverse specialità della Polizia di Stato, mostrando come ogni reparto contribuisca, con strumenti e competenze specifiche, alla tutela della collettività.
In Sala Operativa la spiegazione del numero di emergenza
La giornata si è conclusa nella Sala Operativa, considerata uno dei punti centrali dell’attività di controllo e coordinamento. Gli operatori hanno illustrato il funzionamento dei sistemi di videosorveglianza cittadina e spiegato come vengono gestite le segnalazioni e le richieste di intervento.
Un passaggio importante è stato dedicato all’educazione alla sicurezza. Ai bambini è stato spiegato quando e come rivolgersi alla Polizia, con particolare attenzione all’uso corretto del numero di emergenza e alla chiamata al 113. Il messaggio trasmesso è stato chiaro: chiedere aiuto nel modo giusto è un gesto di responsabilità, anche per i più piccoli.
L’iniziativa rientra nelle attività di prossimità della Polizia di Stato, finalizzate a rafforzare il rapporto con le scuole e a costruire fiducia nelle nuove generazioni. La visita degli alunni del plesso “D. Manin” ha rappresentato un’occasione formativa per conoscere da vicino chi lavora ogni giorno per la sicurezza dei cittadini e per promuovere, fin dall’infanzia, il valore della legalità.
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