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Droga e armi, blitz a Venezia: 8 arresti e oltre 8 chili sequestrati

01/06/2026

Droga e armi, blitz a Venezia: 8 arresti e oltre 8 chili sequestrati

Otto persone arrestate, 244 soggetti identificati e oltre 8 chili di droga sequestrati. È il bilancio dell’attività condotta nella provincia di Venezia nell’ambito dell’operazione nazionale ad alto impatto investigativo coordinata dal Servizio Centrale Operativo e finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di armi. I controlli, sviluppati dalle articolazioni investigative della Questura e dai Commissariati, con il coordinamento della Squadra Mobile lagunare e sotto la direzione della Procura della Repubblica, hanno interessato le aree più sensibili del territorio.

Il quadro nazionale dell’operazione

L’attività si inserisce in un dispositivo più ampio, realizzato su scala nazionale dagli investigatori delle Squadre Mobili, con il coinvolgimento degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di altri uffici delle Questure. L’obiettivo era rafforzare il controllo nelle zone maggiormente esposte allo spaccio, alla presenza di armi e a episodi di violenza, anche tra minorenni.

A livello nazionale, l’operazione ha portato all’arresto di 1.335 persone, tra cui 31 minorenni. Altre 2.358 sono state denunciate a piede libero, con 142 minori coinvolti. Nel corso dei servizi sono state identificate complessivamente 297.071 persone, di cui 15.665 minorenni.

I controlli si sono concentrati soprattutto nei quartieri cittadini e nelle zone vicine ai locali notturni, contesti nei quali viene registrato un maggiore consumo di droga e dove il possesso di armi può alimentare situazioni di rischio per la sicurezza pubblica.

Sequestrati 430 chili di droga e 111 armi da fuoco

Il bilancio complessivo dei sequestri restituisce la portata dell’intervento. In tutta Italia sono stati recuperati circa 430 chili di sostanze stupefacenti, suddivisi in 48 chili di cocaina, 379 chili di cannabinoidi e 7 chili di eroina.

Significativo anche il capitolo delle armi. Sono state sequestrate 111 armi da fuoco, anche a canna lunga, tra cui un fucile d’assalto Colt AR-15, diverse armi da guerra, un giubbotto antiproiettile e numerose munizioni. L’operazione ha riguardato anche il porto di armi bianche, con particolare attenzione ai contesti giovanili.

Nel corso dei controlli sono state rinvenute 250 armi bianche, tra cui taglierini, tirapugni, taser, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette. Materiale che conferma la necessità di affiancare al contrasto dello spaccio anche un’attività mirata contro il possesso illegale di strumenti offensivi.

A Venezia 8 arresti e 244 persone identificate

Nella provincia di Venezia, l’azione coordinata dalla Squadra Mobile ha consentito di identificare 244 persone, tra cui 22 minorenni. Gli arresti complessivi sono stati 8.

In particolare, è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre cittadini extracomunitari di origine tunisina, indagati per reati contro la persona. Altri cinque soggetti sono stati arrestati in flagranza di reato: si tratta di tre cittadini tunisini, un senegalese e un albanese, coinvolti a vario titolo in reati in materia di sostanze stupefacenti, contro il patrimonio e contro la persona.

L’attività investigativa ha confermato l’attenzione della Polizia di Stato verso i punti del territorio in cui traffico di droga, marginalità, reati predatori e disponibilità di armi possono intrecciarsi, producendo effetti diretti sulla sicurezza urbana.

Cocaina, hashish e armi da taglio

Nel corso dei servizi veneziani sono state sequestrate 4 armi da taglio e 8,64 chili di sostanze stupefacenti. La parte più consistente del sequestro riguarda la cocaina: 7.973,13 grammi. A questi si aggiungono 95,85 grammi di hashish e 0,60 grammi di marijuana.

I numeri confermano la centralità della cocaina nel mercato illecito monitorato dagli investigatori nella provincia lagunare. Il sequestro di armi da taglio, accanto alla droga, rientra nella strategia di prevenzione degli episodi di violenza connessi allo spaccio e alla gestione dei conflitti nei contesti criminali.

L’operazione nazionale e il segmento veneziano dell’attività rappresentano un intervento di contrasto su più livelli: controllo del territorio, arresti, sequestri di stupefacenti, rimozione di armi dalla disponibilità illegale e monitoraggio delle aree di maggiore aggregazione. Le eventuali responsabilità delle persone coinvolte dovranno essere accertate nelle sedi giudiziarie competenti, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.