Caricamento...

Venezia365 Logo Venezia365

Venexus, in Veneto la piattaforma per finanziare progetti pubblici

01/06/2026

Venexus, in Veneto la piattaforma per finanziare progetti pubblici

Una sala con 800 partecipanti, oltre 300 aziende presenti e molti protagonisti dell’imprenditoria veneta in prima fila ha accompagnato alla Fiera di Padova la presentazione ufficiale di Venexus, la prima piattaforma digitale in Italia pensata per promuovere progetti territoriali a beneficio comune. Lo strumento, voluto dalla Regione del Veneto, punta a mettere in relazione enti pubblici, fondazioni, associazioni e imprese interessate a sostenere interventi di pubblica utilità, creando un circuito trasparente tra bisogni del territorio e disponibilità del mondo privato.

Stefani: “Bisogni dei territori e imprese si incontrano”

A presentare il progetto è stato il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, che ha definito Venexus una piattaforma capace di dare risposta concreta alle necessità locali con il coinvolgimento diretto delle imprese. “Questa piattaforma permetterà ai territori di esprimere bisogni e necessità e alle imprese di soddisfarli, con la garanzia della Regione”, ha dichiarato.

Il modello nasce in un contesto nel quale le società benefit sono in crescita e molte imprese inseriscono nei propri obiettivi attività legate a responsabilità sociale, sostenibilità ambientale, welfare, cultura e sport. Venexus prova a trasformare questa disponibilità in uno strumento operativo, rendendo visibili i progetti finanziabili e consentendo ai soggetti privati di scegliere dove intervenire.

Secondo Stefani, la Regione accetta così una sfida nuova: facilitare l’incontro tra i bisogni delle comunità e le strategie ESG delle aziende. L’obiettivo è rovesciare la prospettiva tradizionale, evitando di puntare solo sull’aumento del prelievo fiscale per finanziare servizi e interventi, e indicando invece al privato ambiti nei quali investire liberamente, con tracciabilità, rendicontazione e misurazione degli effetti.

Come funziona la piattaforma Venexus

Il meccanismo della piattaforma è diretto. Da una parte Comuni, enti locali, Regione, associazioni e fondazioni del Terzo settore possono proporre progetti di interesse collettivo. Dall’altra imprese, società benefit e soggetti orientati alla sostenibilità possono consultare l’elenco degli interventi e candidarsi a finanziarli, coprendo l’intero importo oppure una quota.

Per le aziende, l’adesione non viene presentata come un obbligo, ma come un’opportunità. Chi partecipa può ottenere rendicontazioni certificate, valorizzare il proprio bilancio di sostenibilità e migliorare il proprio posizionamento anche in termini di rating. Per gli enti territoriali, invece, Venexus rappresenta un canale per intercettare risorse aggiuntive e dare attuazione a progetti che rispondono a bisogni concreti delle comunità.

“Il Veneto ha sempre creduto che il rapporto tra pubblico e privato si costruisca sulla fiducia e sulla libertà, non sull’imposizione”, ha sottolineato Stefani. La partecipazione registrata alla presentazione, ha aggiunto, mostra che le imprese venete sono pronte a entrare in questo modello.

Dalla salute agli anziani: i primi progetti finanziabili

Tra i primi progetti già inseriti in piattaforma c’è Piccolo Principe, iniziativa sostenuta anche dalla Regione per rendere le città venete più cardioprotette attraverso la diffusione della cultura del primo soccorso e l’installazione di dispositivi salvavita. Il progetto sarà disponibile come modello replicabile, adattabile dagli enti pubblici alle esigenze dei singoli territori.

Un altro intervento è Viva gli Anziani, programma di monitoraggio attivo della popolazione over 80 per contrastare l’isolamento sociale e prevenire gli effetti di situazioni critiche come ondate di calore, epidemie o cadute. Il modello prevede telefonate, visite domiciliari e reti di prossimità per sostenere gli anziani più fragili e facilitare l’accesso ai servizi socio-sanitari.

Tra le proposte figurano anche il Polo culturale e biblioteca di Montebello Vicentino, con il recupero di Villa Farina, il Borgo dei Gelsi a Cartigliano, pensato per anziani autosufficienti e persone con disabilità, e Futuro Prossimo, progetto triennale del Comune di Valdagno per costruire un modello replicabile di welfare di comunità nei territori montani e pedemontani.

Mobilità, accoglienza, sicurezza e sostenibilità

La piattaforma comprende anche Bike to Work, progetto che incentiva l’uso della bicicletta nei tragitti casa-lavoro attraverso un’applicazione in grado di convertire i chilometri percorsi in crediti economici spendibili nei negozi convenzionati del territorio.

Con Casa AIL Venezia, Regione e AIL Venezia puntano invece a potenziare l’accoglienza per pazienti ematologici e caregiver costretti a spostarsi per cure specialistiche, attraverso una struttura a Zelarino, vicino all’Ospedale all’Angelo. La Borsa Rossa nasce per sostenere le donne che fuggono da situazioni di violenza domestica, fornendo beni essenziali nei collocamenti d’urgenza gestiti dalle Forze dell’Ordine.

Nel campo ambientale rientra Energy Green Park, dedicato alla riqualificazione del Parco di via Volta a Montecchio Maggiore, con interventi legati alla transizione energetica, alla sensibilizzazione dei cittadini e alla creazione di un parco giochi tematico sulle energie rinnovabili.

I progetti già finanziati dalle imprese

Accanto agli interventi aperti al sostegno, Venexus presenta anche progetti che hanno già trovato un finanziatore. Welfare Care, sostenuto da Valdo Spumanti, offre esami diagnostici gratuiti per la prevenzione del tumore al seno alle donne tra i 35 e i 49 anni non incluse nei programmi di screening, attraverso una clinica mobile attrezzata.

Ricamatrici di Filari, finanziato da Perlage Winery, risponde alla difficoltà di reperire manodopera nei periodi agricoli più intensi e al basso tasso di occupazione femminile, formando donne per attività di potatura dei filari. Gioca, Cresci, Crea, sostenuto da Quadrifoglio Group, è invece un centro estivo pensato per unire divertimento, creatività e apprendimento, rispondendo alle esigenze delle famiglie nel periodo tra la fine delle vacanze e l’inizio della scuola.

Con Venexus, il Veneto prova dunque a strutturare un nuovo canale di collaborazione tra istituzioni e imprese, orientato a welfare, ambiente, cultura, salute, sicurezza e mobilità sostenibile. La sfida sarà tradurre la piattaforma in un flusso stabile di progetti realizzati, rendendo misurabile il beneficio prodotto sui territori e sulle comunità locali.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to